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PROGETTI

-In data 17/02/2016 si è aggiudicata contrattualmente la Gara bandita da ENAC per il Progetto di Ricerca e Sviluppo RPAS Denominato “CUAV” per il Trasporto Merci a mezzo di U.A.V. costituendo una RTI di aziende denominato “PARTNERSHIP   ALLIANCE” Composto dalle società: U-Avitalia - Piaggio Aerospace – Bcube.
- Il 10 e 11 ottobre 2017 è avvenuto il primo volo sperimentale di un Cargo Aereo Civile a pilotaggio remoto all’Aeroporto di Birgi (Trapani), utilizzando il P1HH di Piaggio Aerospace.
- Nel 2018 si è conclusa la prima fase del progetto CUAV.

- Il riconoscimento ufficiale avuto in sede internazionale nella Conferenza del PUCA (Platform Unmanned Cargo Vehicle), tenutasi a Rivalta di Torino per la Sezione Italiana, colloca U-Avitalia tra i protagonisti di livello internazionale nel campo degli UAV.

- Aero Club Italia: Rilasciato l'attestato di conformità all'elicottero ZEFHIR Della CURTI S.p.a. U-Avitalia ed il suo staff ha contribuito ad analizzare la documentazione inerente l'identificazione di tipo dell'elicottero ZEFHIR VDS AVANZATO

ESPERIENZE SIGNIFICATIVE

PROGETTI IN CORSO

PROTEUS: Soddisfacendo le aspettative del "Naval Multi-Domain Warfare Operations", U-Avitalia di concerto con CURTI Aerospace e NPC Spacemind promuovono il progetto PROTEUS il Sistema Totalmente Integrato, che comprende mature,  nuove ed innovative tecnologie per scenari di missioni navali "Overwater" e subacquee. L'obiettivo finale del progetto PROTEUS,  nell'ambito dei nuovi teatri di conflitto o di missione in cui si trova la Marina Militare Italiana (MMI), è di Permettere attraverso l'utilizzo di tecnologie e strumenti innovativi, il contrasto dell'azione dell'avversario, in contesto di emergenza o di situazioni impreviste, con l'indicazione delle azioni da intraprendere e i mezzi da impiegare nei vari scenari possibili.

L'intero sistema PROTEUS sarà un sistema altamente integrato che comprende elementi spaziali, aerei, di superficie e subacquei che sono destinati a consentire operativamente  di:

  1. Minimizzazione delle vulnerabilità grazie alla riduzione degli aspetti critici della missione

  2. Stabilire una pianificazione operativa proattiva e una gestione del rischio

  3. Massimizzazione della disponibilità dei sistemi in missione e sopravvivenza della Task Force navale

  4. Ottimizzazione delle capacità operative della MMI nei settori di interesse quando e dove è necessario Attraverso un piano di contingenza in operazioni di dominio della M.M.I., integrando il sistema autonomo Proteus con altri sistemi esistenti in base al Profilo e alle esigenze della Missione

- IDRA: Piano Nazionale della Ricerca Militare 2022 -

Proposta n. a2021.209 dal titolo "IDRA Integrated Multifunctional Satellite Array"

Il Progetto IDRA che prevedere un finanziamento pari al 50% a carico dell'A.D ed il restante 50% a cura del costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese (R.T.I.) Composto dalla Società N.P.C. New Production Concept S.r.l. (In Qualità di Mandataria), la Società U-Avitalia, l'Università di Roma "Tor Vergata" e l'Università di Roma "La Sapienza" (in qualità di Mandanti), è dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni spaziali basate su nanosatelliti e cubesat1. Lo scopo è sviluppare sia un concetto di funzionamento e le relative tecnologie necessarie per una formazione/costellazione di satelliti cubesat che fungono da relè di comunicazione nelle bande BHF/UHF2, sia i concetti e le tecnologie per operare formazioni strette di nanosatelliti al fine di realizzare applicazioni con grandi antenne di tipo sparso o distribuito.

Il progetto fornirà quindi lo studio e la prototipazione di un sistema di comunicazione multifunzionale in VHF/UHF basato su un’antenna sparsa (od array distribuito di grandi dimensioni) realizzata tramite una formazione stretta di cubesat in volo. Il progetto utilizzerà tecnologie allo stato dell’arte sia per la piattaforma che per il payload multifunzionale con ISL5 integrato. Lo stesso sistema potrà operare oltre che per comunicazioni anche per applicazioni ELINT/SIGINT6 , IoT7 e jammer. Lo studio di sistemi basati sulla sintesi di antenne sparse è fondamentale per le applicazioni spaziali future sia militari che civili

AMUS è un acronimo che sta per "Sistema di navigazione per UAS in ambiente GPS Denied con feature di DDA" Questo sistema è stato proposto come parte del "Piano Nazionale della Ricerca Militare 2023" dal Ministero della Difesa Italiano. Il Sistema è stato sviluppato per fornire teconolgie abilitanti per i sistemi di volo senza pilota (UAS) in termini di sistemi di navigazione aerea avanzata ad elevata resilienza, complementari/sostituitivi al segnale GPS, attraverso l'utilizzo di navigazione ottica, navigazione per mezzo di segnali di opportunità (4/5/6G) e/o navigazione mediante satelliti di opportunità. Inoltre, il sistema ha l'ambizione di sviluppare Feature di Detection and Avoidance System con sharing dei sensori del sistema di navigazione ottica. 

•INTRUDER

•UNIDOM
•CENTRO DI ECCELLENZA PER IL COLLAUDO SUL CAMPO DEGLI UAV/RPAS (DASS)
•PROGETTO PER LA QUALIFICAZIONE DI GRANDI PIATTAFORME UAS
•PROGETTO SCUAV -Stazione di servizio e controllo UAV – PIT STATION (DASS)
•PROGETTO CUAV 2^ fase (ENAC)

•MONITORAGGIO E LA TUTELA DEL TERRITORIO DELLA REGIONE LAZIO.

•Progetto "Neptune's Trident" Underwater ISTAR 
(Convenzione con XII Commissione Permanente del Consiglio Regionale del Lazio per L’utilizzo di Sistemi
Aeromobili a Pilotaggio Remoto).
U-Avitalia è associata al DASS (Distretto Aerospaziale Sardo).

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